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Opera di satira. Nessuna apologia. Nessun invito ad aderire. I due cortei urlano SI allo stesso volume.

Bollettino del Generale

Ordini del senso comune

Comunicati in tono di decreto. Ogni pezzo finisce con un timbro. A fronte, la stessa gabbia: il Ministero.

Comunicato I · Comunicato del Senso Comune

SI

Ordine di remigrazione

Restituire. Non discutere.

Il popolo ha una forma. Chi non la riconosce esce dal disegno. Non è odio. È geometria.

Il numero è 4 per cento. Così i Longobardi, si dice. Così il comunicato. La storia, qui, è un timbro.

Firmare. Affiggere. Passare oltre.

SI

Timbro di questa gabbia

NO

A fronte, il Ministero: Il territorio ha una misura. Anche la Carta ce l’ha.

Comunicato II · Me ne frego

SI

All’Europa schizofrenica

Me ne frego. Dell’Europa schizofrenica. Del Green Deal. Del ReArm.

Serviva un ReBorn. Generare prima di riarmare. Le culle prima dei trattati.

Accettiamo limitazioni. Mai la subordinazione. La frase sta in piedi da sola, come tutte le frasi di questo palazzo.

Non si vota. Si affigge.

SI

Timbro di questa gabbia

NO

A fronte, il Ministero: L’unanimità non è una patologia. È una garanzia. Anche questa è una formula.

Comunicato III · Gas, voce, motto

SI

All’alba vincerò

Il combustibile è un fatto. L’alba è un fatto. Vincere è un fatto.

Una voce prestata, un motto dannunziano, una chat che esplode. Il comunicato non spiega: intima.

Ci vediamo all’alba. Il controllo è assoluto. Anche sul sottofondo.

SI

Timbro di questa gabbia

NO

A fronte, il Ministero: La famiglia del tenore si dissocia. La voce resta. L’alba è di chi conta le schede.

Comunicato IV · Citazione di servizio

SI

Amo troppo l’Italia

Amo troppo l’Italia per essere nazionalista.

Così Camus a un amico tedesco. Così il professore a Villa d’Este. Così, a fronte, il Bollettino.

La citazione non sceglie. Si applica. Come un manifesto sulla facciata: vale per chi la grida più forte.

SI

Timbro di questa gabbia

NO

A fronte, il Ministero: La stessa frase, stessa gabbia, altro palco. Camus serve entrambi i cortei.

Comunicato V · Il cavallo, il mestiere

SI

Accuse ridicole

Ridicole. Il cavallo di Troia era un mestiere. Oggi è un titolo.

Non mi sento cavallo di nessuno. Sono filo italiano. L’unica preoccupazione è l’Italia. La frase chiude ogni inchiesta perché è una frase.

Il catalogo degli epiteti si affigge da solo. Bene, vuol dire che siamo sulla giusta strada.

SI

Timbro di questa gabbia

NO

A fronte, il Ministero: Non è il partito. È lo spirito. Non è la legge Scelba. È il formato.

Comunicato VI · Ordine alle culle

SI

Natalità 1,41

Il bambino italiano come animale raro. Ordinare le culle. Il terzo figlio azzera il debito del mutuo.

La donna, nel comunicato, è misura fisica. Il femminicidio, nel comunicato, non esiste: esiste l’omicidio. Il lessico è già una sentenza.

Non si dibatte la natività. Si decreta.

SI

Timbro di questa gabbia

NO

A fronte, il Ministero: Il numero è un manifesto. I bambini non si affiggono.

Gallery · Ordine del giorno

Manifesti di servizio

Grammatica Depero, non omaggio. Parodia tipografica. Nessun simbolo di organizzazioni reali.

Ordine del giorno

Il mondo al dritto

Raddrizzare è un verbo. Non una prova.

Ordine del giorno

La decima del senso comune

Si versa in slogan. Si riscuote in applausi.

Ordine del giorno

ReBorn Europe

Generare. Poi, eventualmente, esistere.

Ordine del giorno

Me ne frego

Il motto chiude l’inchiesta. È fatto per quello.